Arte spirituale e artisti ricercatori

Tullio Castellani

«(…) l’artista meglio d’ogni altro può comprendere questo drammatico tormento di sentire l’onda di vita (…) ed essere ridotto a costringere il cielo infinito in una linea di colore (…)».

ISBN 978-88-98918-11-9
rilegato filo singer
2019 f.to 10×14 pp. 32

7,00

È il testo della conferenza tenuta da Tullio Castellani per l’inaugurazione della Mostra d’Arte Spirituale a Genova, in occasione della XXX Assemblea Generale della Società Teosofica Italiana, pubblicato sulla rivista “Il Loto” nel 1936.
In queste pagine Castellani annota le sue riflessioni sul ruolo e il compito dell’artista, che egli definisce mediatore tra l’umano e il divino, trait d’union delle due dimensioni attraverso il canale comunicativo dell’Arte. Un canale spesso difficile da comprendere, che necessita di un pubblico attento e preparato affinché il messaggio dell’artista non risulti “muto”.
Ispirandosi a questo testo, la Fondazione Tullio Castellani ha dato il via a una serie di eventi con l’obiettivo di promuovere la partecipazione diretta del pubblico all’arte e alla vita dell’artista, in un luogo dove possano incontrarsi e dialogare. Il racconto di questi incontri è affidato alle pagine della collana Artisti ricercatori.